Perché il cane mangia l’erba? Quando è normale e quando prestare attenzione

Se hai un cane, probabilmente ti sarà capitato almeno una volta di vederlo fermarsi durante una passeggiata per mangiare qualche filo d’erba. Alcuni lo fanno occasionalmente, altri sembrano cercarla con particolare interesse e, in certi casi, poco dopo possono anche vomitare.

È molto comune pensare subito: “Ha mal di stomaco” oppure “Gli manca qualcosa nell’alimentazione”. Ma mangiare erba non significa necessariamente che ci sia un problema.

Si tratta di un comportamento piuttosto comune nel cane e le ragioni possono essere diverse. Vediamo quali e, soprattutto, quando vale la pena prestargli maggiore attenzione.

1. Perché i cani mangiano l’erba?

Non esiste un’unica spiegazione.

Per alcuni cani può essere semplicemente un comportamento occasionale: durante la passeggiata annusano, esplorano e assaggiano ciò che trovano nell’ambiente. L’erba può risultare interessante per odore, consistenza e gusto, soprattutto quando è fresca.

In altri casi il comportamento può comparire in determinati momenti della giornata o diventare più frequente.

Per questo non bisogna concentrarsi soltanto sul gesto in sé, ma osservare come, quando e con quale frequenza il cane lo fa.

Un cane che ogni tanto mangia qualche filo d’erba e continua normalmente la sua giornata è molto diverso da un cane che la cerca insistentemente ogni giorno.

2. Se mangia l’erba significa che ha mal di stomaco?

È probabilmente la convinzione più diffusa: “Il cane mangia l’erba perché deve vomitare”.

In realtà il rapporto non è così semplice.

Alcuni cani possono mangiare erba quando avvertono un disagio gastrointestinale, ma non tutti i cani che mangiano erba stanno male e non tutti vomitano dopo averla mangiata.

A volte, quindi, il vomito può verificarsi dopo l’ingestione dell’erba senza che fosse necessariamente lo scopo per cui il cane l’ha cercata.

È più utile osservare il quadro generale: presenza di nausea, deglutizioni frequenti, salivazione, inappetenza, feci alterate, vomito ricorrente o altri cambiamenti rispetto alle sue normali abitudini.

3. Perché alcuni cani mangiano l’erba e poi vomitano?

Quando il cane ingerisce rapidamente fili d’erba, soprattutto se lunghi o piuttosto fibrosi, questi possono contribuire a stimolare o irritare meccanicamente lo stomaco, favorendo in alcuni soggetti il vomito.

Un episodio occasionale, in un cane che subito dopo torna attivo, mangia normalmente e non presenta altri segnali, non deve essere automaticamente interpretato come un problema alimentare.

Diverso è quando il comportamento si ripete frequentemente oppure il vomito diventa abituale.

In quel caso non è l’erba il vero punto su cui concentrarsi: è necessario capire perché il cane manifesta ripetutamente quel comportamento o quei disturbi.

4. L’alimentazione può avere un ruolo?

Mangiare erba non permette, da solo, di stabilire che l’alimentazione del cane sia sbagliata o carente.

Tuttavia, quando il comportamento è molto frequente, può essere utile osservare anche la gestione della ciotola.

Per esempio: quante volte mangia durante la giornata? Quanto tempo trascorre tra un pasto e l’altro? La quantità somministrata è adeguata? Ci sono stati cambi alimentari recenti? Sono presenti anche feci molli, vomito, forte appetito o altri segnali gastrointestinali?

Anche snack, avanzi e tutto ciò che viene somministrato fuori pasto fanno parte della gestione alimentare complessiva.

L’obiettivo, quindi, non è cercare immediatamente un nuovo alimento perché il cane mangia erba, ma contestualizzare il comportamento.

5. Perché sembra scegliere proprio alcuni tipi di erba?

Chi osserva attentamente il proprio cane può accorgersi di una cosa curiosa: spesso non mangia indiscriminatamente tutta l’erba che incontra.

Alcuni cani annusano diverse piante e poi scelgono fili specifici, spesso più teneri e freschi, lasciandone perdere altri.

Questo può dipendere da caratteristiche come consistenza, odore e appetibilità. Non significa però che il cane sappia riconoscere automaticamente ciò che è sicuro per lui.

Ed è proprio qui che serve attenzione.

Durante le passeggiate è meglio evitare che ingerisca vegetazione in aree che potrebbero essere state trattate con diserbanti, pesticidi o altre sostanze potenzialmente irritanti o tossiche. Inoltre, non tutte le piante che può incontrare sono innocue.

6. Quando mangiare erba merita maggiore attenzione?

Più che cercare di impedire sempre al cane di mangiare un filo d’erba, è importante osservare se qualcosa è cambiato rispetto al suo comportamento abituale.

Se improvvisamente cerca erba in maniera insistente, ne ingerisce grandi quantità oppure il comportamento è associato a vomito ripetuto, diarrea, perdita di appetito, dolore, abbattimento, perdita di peso o altri sintomi, è opportuno parlarne con il veterinario.

Una volta escluse eventuali problematiche mediche, può essere utile valutare anche la gestione alimentare: alimento utilizzato, quantità, distribuzione dei pasti, snack e abitudini quotidiane.

In conclusione

Mangiare erba è un comportamento piuttosto comune nel cane e non è automaticamente sinonimo di mal di stomaco, carenze nutrizionali o alimentazione sbagliata.

La differenza la fanno il contesto e la frequenza.

Se il tuo cane lo fa occasionalmente e non presenta altri cambiamenti, può rientrare nei suoi normali comportamenti. Se invece comincia a cercare erba continuamente o compaiono contemporaneamente disturbi gastrointestinali o altri segnali, vale la pena approfondire.

Osservare ciò che accade prima, durante e dopo questo comportamento può fornire molte più informazioni del semplice fatto che il cane abbia mangiato dell’erba.

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